Al Borgo di Castelvetere apre l’Osteria – IL CIRIACO

0
8


Grande successo ieri per la riapertura dell’Osteria sita nel cuore del Borgo di Castelvetere sul Calore, con la direzione artistica da due chef noti e apprezzati come Antonio Pisaniello e il più giovane Davide Filadoro in qualità di “resident chef”.

Il ristorante sarà aperto dal martedì alla domenica su prenotazione e la domenica solo a pranzo con la possibilità di prenotare anche delle camere dell’Albergo diffuso di

Antonio Pisaniello, foto dal suo profilo Facebook

Castelvetere, luogo legato indissolubilmente alla memoria del suo animatore Agostino Della Gatta, prematuramente scomparso pochi anni fa (prenotazioni Osteria 327 240 5227 e Camere 320 9764595).

Davide Filadoro, foto dal suo profilo Facebook

Abbiamo conosciuto un giovanissimo Davide Filadoro in epoca pre-covid, in occasione della vittoria del premio “Emergente Chef 2019” ricevuto a Roma dopo una selezione a livello nazionale. La pandemia non lo ha fermato, ha infatti usato questo tempo per mettere a punto nuovi progetti, come questo dell’Osteria su cui gli abbiamo chiesto qualche dettaglio.

Davide Filadoro, dopo il riconoscimento come “Emergente Chef 2019” questa apertura a Castelvetere è per te un ulteriore riconoscimento?

“Allora l’Osteria nel Borgo di Castelvetere è sicuramente un progetto interessante e una sfida appassionante se teniamo conto che questa estate sarà per molti aspetti unica. Dopo mesi e mesi di limitazioni finalmente possiamo tornare a godere di una parziale libertà, sempre da vivere in modo responsabile e con tutte le norme di sicurezza. Personalmente dovrebbe essere un “temporary restaurant” per il periodo estivo, vedremo che tipo di evoluzione avrà l’estate, nella speranza che finalmente sia vicina l’uscita definitiva dal tunnel della pandemia. Intanto riverseremo in questa esperienza tutta la voglia di cucinare e di vivere che abbiamo tenuto a freno in questi mesi, vogliamo riportare la vita e la passione per la cucina in questo meraviglioso angolo di Irpinia”.

Come si articola la “coppia creativa” formata da Antonio Pisaniello e te come chef “resident”? Come lavorate insieme?

“La coppia formata da me e lo chef Pisaniello è molto bella e simpatica. C’è tanta armonia e sintonia ma anche molto confronto, che nasce dalle nostre differenze di età, di punti di vista e di esperienze che rappresenta una grande occasione di arricchimento reciproco. E’ una sinergia che ho trovato subito interessante quando mi è stata proposta, perciò ho accettato al volo”.

Che tipo di cucina proporrai al Borgo? Sarà influenzata dalla storicità del Borgo di Castelvetere o sarà innovativa?

“La cucina che proporrò al Borgo sarà eminentemente legata alla tradizione irpina, in assonanza al contesto e anche alla sua “mission” di divulgazione delle nostre tradizioni grazie alla magia di un luogo storico così ben conservato e organizzato anche per la ricettività. Tradizione, ruralità, calore, qualità, territorio, saranno alcune delle “parole-chiave” di questa esperienza castelveterese”.

Come avete strutturato l’esperienza per il cliente?

“Il cliente sarà accompagnato anche da me in persona nella sala ristorante e quindi vorremmo farli sentire a casa il più possibile e rispondere alle loro domande e curiosità sulla cucina del territorio irpino”. Dopo l’esperienza in Osteria, inoltre, si può soggiornare nell’Albergo Diffuso, un bell’esempio di ricettività nato dal grande cuore di Agostino Della Gatta, il suo fondatore scomparso prematuramente qualche anno fa, il cui amore per l’Irpinia e per Castelvetere permane anche nella nostra iniziativa”.

Ritieni Castelvetere una location strategica per il turismo post-covid? A quale pubblico vi rivolgete in particolare?

“Castelvetere è di sicuro una bella location, molto suggestiva e di sicuro turistica e sarà ottima per questa ripartenza post covid. Per ciò che mi riguarda, però, l’estate non sarà solo a Castelvetere, sto infatti lavorando a numerosi altri progetti, sia in qualità di consulente sia come chef per delle nuove realtà che dovrebbero vedere la luce a breve, in Irpinia ma non solo”.

Prevedete anche di aggiungere un calendario di eventi se le circostanze sanitarie lo consentiranno?

“Ci stiamo già pensando insieme allo chef Pisaniello,di sicuro ci saranno degli eventi lungo il percorso estivo anche perché qualche amico, produttore e non, mi ha già chiesto di fare qualche seratina carina. Il tutto tenendo conto delle normative anti-covid in modo da assicurare gusto, divertimento e sicurezza al nostro pubblico”.



Source link

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here